Arciconfraternita Morte ed Orazione Lanciano

news

29/7/2022

 DIOCESI LANCIANO-ORTONA 

Alcuni giorni fa l’Arciconfraternita Lancianese ha ricevuto la graditissima visita del Dr Franco SERAFINI che nel pomeriggio di sabato 5 marzo, vigilia della prima domenica di Quaresima, aveva presentato, nella Chiesa di S. Francesco in Lanciano, ovvero nel Santuario del Miracolo Eucaristico, il libro Un cardiologo visita Gesù. I miracoli eucaristici alla prova della scienza. Il Dott. Franco Serafini, cardiologo bolognese, cattolico praticante, dal 2015 studia i Miracoli Eucaristici, sotto il profilo medico-scientifico. Naturale l’interesse verso Lanciano, dove si conserva il primo Miracolo Eucaristico della storia, risalente alla prima metà dell’VIII sec..

La data del 5 marzo è stata suggerita dal mezzo secolo della risposta della scienza alla ricognizione del Miracolo di Lanciano: era il 4 marzo 1971, e i Frati Minori Conventuali, tornati nel capoluogo frentano, dopo le soppressioni, nel 1952, proprio nella Chiesa di S. Francesco, vollero infatti far analizzare la preziosa reliquia con l’intervento del Prof. Odoardo Linoli, libero docente all’Università degli Studi di Siena e Primario di un ospedale in Arezzo. Il giovane professore che era all’apice della carriera, cattolico convinto, con al suo attivo svariate pubblicazioni scientifiche, con le sue straordinarie rivelazioni scientifiche, passò poi alla storia come lo scienziato del Miracolo di Lanciano.

Dopo un attenta esposizione corredata da una ricca documentazione iconografica  è risultato venir fuori una impressionante  verità clinica specifica altamente dettagliata assolutamente non in contrasto ma combaciante quasi  perfettamente con quanto leggiamo nei Vangeli e che costituisce la base della Tradizione cattolica, ossia la presenza di un  sorprendente ed unico filo conduttore fatto di tracce ematiche dello stesso gruppo sanguigno- AB- e analoghi residui di tessuto muscolare miocardico che unisce i più importanti teli della Passione di Cristo, a partire dalla Sacra Sindone, dal Sudario di Oviedo in Spagna e dalla Tunica di Argenteuil in Francia., ed i cinque  miracoli eucaristici tra quelli riconosciuti  ufficialmente  dalla Chiesa negli ultimi 13 secoli e che, in epoca recente, sono stati sottoposti ad indagini medico-scientifiche di qualità, vale a dire a Lanciano (VIII secolo), Buenos Aires in Argentina (1992-1994-1996), Tixtla in Messico (2006) e in Polonia a Sokó┼éka (2008) e Legnica (2013). In pratica, sorprendentemente, l’evidenza scientifica ricondurrebbe tramite questa sensazionale scoperta i reperti prima descritti alla sofferenza umana in casi particolari di intensa sofferenza cardiaca in corso di elevato stress e di violenza riscontrabili nelle vittime di aggressione, di incidenti stradali o nelle esecuzioni capitali.  

Ospite graditissimo dell’Arciconfraternita Morte e Orazione sotto la protezione di San Filippo Neri a Lanciano dal 1608,  insieme alla Sua gentile consorte,  il Dr Serafini accompagnato dal collega ed amico  Augusto Sardellone confratello dell’Arciconfraternita e Coordinatore Interregionale Abruzzo-Molise della Confederazione delle Confraternite e Diocesi d’Italia è stato accolto con grande gioia dal Priore Raffaele Sabella e da alcuni confratelli: dopo i saluti di rito il Priore con particolare disponibilità e forte della sua  proverbiale ospitalità insieme al Dr Sardellone, ha condotto l’illustre ospite attraverso un lungo percorso nella Chiesa di Santa Chiara storica sede dell’Arciconfraternita  nella città di Lanciano, rendendolo edotto dettagliatamente su tutto il mondo Confraternale spirituale, culturale e materiale ma soprattutto cercando di far comprendere cosa significhi essere realmente confratello dell’ Arciconfraternita Morte ed Orazione in particolare in occasione della Settimana Santa fulcro di tutte le attività del sodalizio frentano. Prima dei saluti il Priore Sabella ha donato al Dr. Serafini alcune graditissime pubblicazioni tra le quali il volume “Quattrocento anni” edito dall’Arciconfraternita, ricevendo poi in dono il libro “Un cardiologo visita Gesù” con la particolare dedica di percorrere altri quattrocento anni di bellissima storia nella città di Lanciano.


Back