Messaggio per Domenica 17.XI.'13

Categoria: La Parola dell'Assistente ecclesiastico
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XXXIII Domenica del Tempo Ordinario
 

Chissà se siamo preoccupati della fine?

Come ai tempi dei cristiani contemporanei dell’evangelista Luca forse, anche noi, non è che ci preoccupiamo tanto della fine. Ci interessa forse il quando, il come, da quali segni sarà preceduta…

Ieri come oggi molti seguono chi fa queste profezie sul futuro, l’oroscopo, i maghi, i messaggi di questo o quel santone…ecc. e ritengono che la fede sia questa.

Per chi ha una fede debole potrebbe far paura sentire che c’è chi predice la fine del mondo.

Per altri potrebbe far sorgere la tentazione di non impegnarci più di tanto in questo mondo: tutto tanto finirà…

Gesù ci dice di perseverare perché nella storia, con la nostra pazienza, con la nostra perseveranza, con la nostra fede in Lui, salveremo le nostre vite.

Guerre, carestie, terremoti, distruzioni… ci saranno sempre.

Ma ormai c’è stato Cristo che si è fatto prossimo a noi. Come il Tempio di Gerusalemme anche Lui si è lasciato distruggere ma dopo tre giorni è risuscitato ed è diventato il fine della nostra vita.

Più che essere interessati alla fine, dobbiamo dunque essere interessati circa il fine della nostra esistenza.

Sì, finiremo.

Ma se vivremo per quel fine della vita che è l’amore che Gesù ci ha dato per primo morendo e risorgendo per noi, allora non dovremo avere paura di morire, di finire.

Non dovremo neppure avere paura del martirio, dei tribunali – se vi saremo condotti a causa della nostra fede coerente in Lui -. Gesù morto e risorto ci sarà vicino, con il dono del Suo Santo Spirito, ci suggerirà cosa dire e come comportarci in questo mondo che è ostile ai cristiani oggi come ieri.

Camminiamo dunque verso “la fine” ma sapendo che “il fine” per cui vale la pena vivere è il Risorto ed è con noi sempre, non ci abbandona, si prende cura di noi e già ci ha introdotto tramite il battesimo nel Regno che è la Chiesa, la comunità dei figli di Dio, ma che è anche Lui stesso: la vita senza fine che si dona a noi per attrarci a sé con il suo amore infinito.

Buona domenica a tutti. 

+ Mauro Parmeggiani

Vescovo di Tivoli

Assistente della Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d’Italia